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Tartufini al cioccolato

2 febbraio 2018
tartufini al cioccolato

Il cioccolato sviluppa endorfine come lo sport, giusto? Sopprime il pessimo umore, vero? Allora una qualsiasi giornata uggiosa è giusta per i famigerati tartufini al cioccolato.

Per rendere il gioco più interessante, ho deciso di profumarli con il St. Petersburg di Kusmi Tea. Una ganache di cioccolato senza un pizzico di bergamotto, frutti rossi e caramello sarebbe troppo banale, no? Forse no, ma io oggi alle endorfine devo proprio fare il solletico. Se vuoi profumarli con un tè diverso, con scorze d’agrumi o menta, accomodati: leggi fino in fondo anche le note e non avrai dubbi su come fare.

Vuoi fare i tartufini con me?

Sono sicura che a breve ci sarà l’occasione giusta per presentarli o regalarli a un amico goloso.

  • Trita 250 g di cioccolato fondente buono da matti, mangiandoti le schegge che saltano via.
  • Scaldate 250 g di panna fresca e metti in infusione 15 g di tè profumato per cinque minuti.
  • Filtra la panna in un altro pentolino, strizzando bene il tè (te ne rimangono circa 180 g), poi porta di nuovo al bollore e sciogli nella panna 15 g di miele d’acacia.
  • Rovescia la panna sul cioccolato e comincia a mescolare. Quando è sciolto per bene, aggiungi 50 g di burro tagliato a dadini (ti ricordi che, quando nelle ricette si parla della famosa “temperatura ambiente”, corrisponde a circa 18-20°C?).
  • Mescola fino a quando vedrai che la ganache sarà lucida e liscia.
  • Versala in una piccola pirofila ricoperta di pellicola e lascia cristallizzare (per fare più in fretta, in assenza di un abbattitore, puoi metterela in frigorifero) poi incidi una griglia di quadrati.
  • Aspetta fino a quando avrà la consistenza della plastilina, poi maneggia in fretta ogni cubetto per formare delle palline grandi come una nocciola, e fai rotolare i tartufini in una ciotola di cacao amaro.

La ganache che hai preparato è proprio quella che serve per il ripieno dei cioccolatini tradizionali. Se hai tempo di temperare il cioccolato, puoi tuffarvi i cubetti uno ad uno. Se ti accontenti dei tartufini, tienili ben chiusi in frigorifero e prega che nessuno li trovi.

Una nota per chi riuscirà a conservarli: durano freschi sicuramente per 20 giorni ma, se non li sigilli bene, cambieranno aroma perché la materia grassa assorbe facilmente gli odori estranei.

UNA NOTA SU DOSI E VARIANTI

Se vuoi cambiare applicare delle varianti, ricordati sempre queste dosi per ottenere il prodotto finale: 250 g di cioccolato fondente, 170 g di panna, 50 g di burro, un cucchiaino di miele. Le proporzioni cambiano se vuoi preparare tartufini al latte o bianchi.

Per preparare i tartufini con scorze d’arancia candita, io ne ho messe 35 g in infusione in 180 g di panna calda per una decina di minuti, per poi passarle con un frullatore a immersione e riportare la panna a ebollizione. In questo caso non ho aggiunto il miele.

  • caterella
    25 novembre 2015 at 18:25

    Perfetti per una serata di auguri tra amici. Grazie!

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