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La marmellata che salva l’arte

28 aprile 2015

La brutta notizia è che per l’arte non c’è un soldo, la bella notizia è che ci sono dei privati che hanno voglia di investire nelle bellezze d’Italia. Se la pillola amara non va giù, provate con un cucchiaino di marmellata Rigoni.

L’Atrio dei Gesuiti del Palazzo di Brera sarà restaurato ma – giacché lo Stato non ha più denari – ecco che miracolosamente interverrà un lungimirante privato, nella veste di Rigoni di Asiago.

La marmellata rimetterà in sesto un pezzo di storia milanese e saremo grati di tanta bontà.

b ATRIO fish eye

Atrio dei Gesuiti

Come rileva Philippe Daverio, quando il Potere perde consistenza e non riesce più a gestire quel che gli compete, ecco che il Popolo Sovrano cerca di sostituire il Principe (e qualche volta è necessario un colpo d’archibugio). Ogni tanto, dice Daverio, a Brera sono arrivati ministri simpatici e pieni di buona volontà ma impossibilitati a muovere un mignolo, quindi ben venga la democratica confettura che raddrizzerà le cose.

c ATRIO fish eye

Atrio dei Gesuiti

Come dice Andrea Rigoni – noto per la sua sensibilità culturale e la capacità di coniugare tradizione e impresa – il vero asset dell’Italia sono le risorse storiche e artistiche che devono essere fatte conoscere. È agrodolce il pensiero che sia un privato a pensare all’arte e dire “facciamo conoscere il nostro patrimonio e valorizziamolo”. Lo stesso Rigoni – anni fa in visita alla Pinacoteca – era rimasto così colpito dal quadro della Fruttivendola di Vincenzo Campi, da associarla alla mission aziendale cercando di riprodurre nei prodotti di Rigoni d’Asiago la stessa ricchezza di frutti, di sapori e profumi.

Le marmellate, quindi, si occuperanno degli intonaci dell’Atrio dei Gesuiti, salveranno dal degrado il materiale lapideo, recupereranno gli elementi in legno e in ferro, daranno nuova luce (a led) a tutto l’ambiente: tutto ciò sarà realizzato entro settembre 2015  (in questo caso, trattandosi di un imprenditore veneto, escluderei i ritardi).

Inoltre, poiché nel semestre di Expo si parlerà di cibo e a Brera, c’è tutto il nutrimento per l’anima e per la mente possibile e immaginabile, Rigoni supporterà anche il ciclo di conferenze (gratuite) “Dal quadro al piatto” che porterà i visitatori davanti ai principali dipinti a tema alimentare, proponendo riflessioni su biodiversità e dieta mediterranea.

La fruttivendola 1578-81 dettaglio

La fruttivendola 1578-81 dettaglio

  • Carla
    29 aprile 2015 at 8:48

    Le marmellate Rigoni erano giá nella mia lista di cose buonissime, dopo questa notizia le mie crostate saranno “salva arte”
    Grazie signor Rigoni!!!!

  • oliviachierighini
    29 aprile 2015 at 10:39

    Marmellata di fragoline e cucchiaiate!

  • Marinz
    29 aprile 2015 at 15:13

    Ho comprato ieri marmellate di fichi e arance amare … domani le assaggio ma sono sicuro che saranno buonissime…
    Mi informerò sugli eventi Dal quadro al piatto sperando i poterci partecipare

    Un sorriso,
    Marinz

  • oliviachierighini
    29 aprile 2015 at 15:23

    Ho assaggiato quella di limoni come tocco in alcune ricette salate (tartare, orzotto ai piselli). Fammi un po’ vedere se riesco a pubblicarne qualcuna d’autore…

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