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Corsa e bellezza vs. bellezza di corsa

7 luglio 2015
urban gama_ph. olivia chierighini

Un giorno, un hairstylist in vena di carinerie sentenziò: hai il tipico capello liscio mediterraneo. Tradotto in parole povere, non è abbastanza liscio da stare dritto come uno spaghetto e non è abbastanza mosso da fare l’onda. Mi s’increspa con l’umidità, stile gatto bagnato, ecco il punto.

corsa d'estate_ph. olivia chierighini

Una treccia, capelli bagnati e via di corsa.

Naturalmente, non significa che corra dal parrucchiere per farmi mettere in piega, visto il mio rapporto poco idilliaco con la categoria su cui vi ho già ampiamente edotto (qui)

Uno degli strattagemmi per essere presentabile è dormirci su: lavare e asciugare i capelli la sera e poi – la mattina, quando si sono dati una calmata e sono diventati più docili – ripassare in due minuti la piega ultra liscia con la piastra.

D’estate – soprattutto dopo corsa e nuoto – la faccenda è sempre stata più complicata: sono una di quelle che per fare in fretta, dopo la doccia si fanno la treccia bagnata e via (nonostante gli anatemi di mamma che ancora oggi mi dice “asciugati che ti viene la cervicale”).

La fretta, tuttavia, è spesso nemica dell’essere presentabili: in questi casi o mi lego i capelli stile signorina Rottermaier o stiro i capelli con una buona piastra. Se poi la piastra in questione è talmente piccola che può stare comodamente infilata nelle mie scarpe da corsa, come la Urban Sky di GAMA, ancora meglio.

In copertina vedete le prime cose che tiro fuori per una partenza rapida e, quando dico che diciotto centimetri di piastra per capelli stanno in una scarpa, è soprattutto un suggerimento su come fare bene una valigia da sportive.

Per una piega liscia a prova di caldo, umido e vita trafelata – mantenendo i capelli sani – ricordatevi che bisogna stirare i capelli perfettamente asciutti e possibilmente spruzzare ogni ciocca con un prodotto termo-protettore. Io infilo in borsa anche dell’olio d’Argan da usare generosamente appena posso.

ritratto urban

…scommetto che non sai quanti chilometri ho fatto.

Urban sky di Ga.ma color cielo

Urban sky di GAMA color cielo

Lo sapevate che:

Urban Sky è prodotta da GAMA l’azienda italiana in cui è nata la prima piastra professionale prodotta su larga scala. L’azienda è stata fondata nel 1969 da Mario Gardini (da cui Ga.Ma.) che, ascoltando le esigenze e l’estro creativo di alcuni saloni di bellezza, decise di creare uno strumento per stirare i capelli. Alla fine anni ’90 lanciò la tecnologia QuickHeat per avere piastre calde e pronte all’uso in pochi secondi e nel 2010 ha brevettato e commercializzato la IHT (Instant Heat Technology), per scaldare la piastra in un istante e, con una sola passata, garantire capelli lisci e brillanti più a lungo.

Urban Sky pesa solo 140 g, meno del mio smartphone!

  • Marinz
    7 luglio 2015 at 16:56

    avrai fatto almeno 10km… se non quasi 15 … il sorriso, oltre la piega, ne è la dimostrazione

    un sorriso
    Marinz

  • Carla
    8 luglio 2015 at 13:06

    Ma sei sempre più bionda!!
    ….è tutto questo correre?