Gazpacho di melone bianco senza glutine.

21 Agosto 2019
gazpacho di melone bianco

Il gazpacho di melone profuma di lunghe estati calde – quelle in cui non ti infili un paio di calze fino a novembre – e di stomaco in subbuglio per un nuovo amore, quando le farfalle prendono il posto di qualsiasi cibo ingeribile.

Zuppa fredda da aperitivo per chi è ancora alle prese con le serate in spiaggia, il gazpacho bianco diventa tremendamente radical chic se è gustato su una terrazza di città in una delle ultime domeniche calde d’autunno

Il melone invernale comincia ad essere buono ad agosto, delizioso tra settembre e ottobre e poi si conserva ancora per un mese circa. Questa versione è stata pensata per la mia mamma – per la faccenda del glutine – ma è soggetta a varianti che scoprirai arrivando fino in fondo alla ricetta.

COSA SERVE per 6 persone:

  • Mezzo melone bianco
  • 4 cucchiai rasi di pangrattato senza glutine
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • Una decina di foglie di menta
  • 15 gocce di tabasco
  • 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • Un pizzico di pepe bianco
  • Sale q.b.

COME FARE:

  • Apri il melone a metà, elimina i semi con un cucchiaio e poi scava la polpa. Puoi usare un frullatore: metti nel boccale il melone e la menta e comincia a ridurre in poltiglia.
  • Lasciando il frullatore in azione mentre aggiungi gli altri ingredienti
  • Versa l’olio a filo e poi poco ghiaccio tritato.
  • Assaggia per regolare sale e consistenza. Eventualmente continua a montare il gazpacho aggiungendo poco ghiaccio per volta.

Servilo immediatamente.

LE SOLITE NOTICINE:

  • Il melone bianco può essere sostituito con una piccola parte di melone estivo, per renderlo più dolce e meno “cetrioloso”.  In questo caso, ti consiglio la variante LAVANDA al posto della menta (controlla sempre che la lavanda sia per uso alimentare, anche nella forma essenziale) e una guarnizione di prosciutto crudo caramellato.
  • Il pangrattato: ho scoperto che quello senza glutine è comunque più gradevole di quello normale, perché tende a disfarsi creando una buona consistenza grazie all’amido. Non esagerare con la quantità, soprattutto se devi aspettare qualche minuto a servire il gazpacho, perché potrebbe diventare viscido. Se vuoi prepararlo in anticipo e non vuoi avere sorprese, mettilo in frigorifero ancora nel frullatore e aggiungi il pangrattato solo alla fine