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CakeDesign e pasta di zucchero con Francesca La Spina

19 aprile 2015
FrancescaLaspina

Francesca La Spina

C’è dell’ironia a giocare ai piccoli designer durante la Milano Design Week ma l’animazione in città – durante eventi di questo genere – non conosce limiti di fantasia, quindi può succedere di imparare a usare la pasta di zucchero anche per fare sedie e divanetti da piazzare su una torta decorata come un negozio di mobili di lusso.

Ho incontrato in questo modo la cake artist Francesca La Spina da Les Pommes – ottimo rifugio per il brunch domenicale nel quartiere Isola – allo scopo di realizzare una edible furniture collection ovvero sculture in pasta di zucchero ispirate al mondo del design e oggetti icona del design italiano.

Vuoi provare a cimentati subito anche tu nel cake design, senza per forza passare da un corso? Basta un po’ di manualità e pratica. Impastare la pasta di zucchero è un esercizio molto impegnativo per le mani, che ne usciranno sicuramente allenate e rinforzate.

Francesca mi ha spiegato che esistono due tipi di pasta di zucchero per cake design. C’è la pasta di zucchero modellante, che contiene un additivo derivato dalla cellulosa – il CMC, che è uno stabilizzatore e un collante -con il risultato di ottenere una pasta abbastanza dura da manipolare e molto resistente, adatta a creare le forme plastiche e a seccarsi all’aria. Poi, c’è la pasta di zucchero da copertura, molto morbida e facile da stendere, ma inadatta a modellare perché crolla e si scioglie.

Si trovano  entrambe in commercio abbastanza facilmente, proprio grazie proprio alla passione dilagante per il cake design. La pasta di zucchero non si conserva in frigorifero: basta coprirla bene con pellicola alimentare e chiuderla in una scatola. Per rigenerarla, via con l’olio di gomito, anzi, di falangi e falangette: basta impastare ma nei casi più disperati puoi scaldarla impercettibilmente nel microonde.

Se vuoi giocare e metterti alla prova, anche se sei una principiante assoluta, non è poi così costoso, perché la pasta zuccherata non si spreca mai; quella avanzata, correttamente conservata, può essere riutilizzata per colorare altra pasta bianca.

Vedi la posizione delle mani di Francesca, nella foto? Il movimento rotatorio, che crea la pallina, è fondamentale per togliere le pieghe e ossidare il colore, rendendolo più intenso e vivace. Una volta ottenuta la pallina, puoie allungarla e cominciare a modellarla, tagliarla, assemblarla.

Ricordati solo che, nelle strutture alte, vanno sempre inseriti sostegni lunghi – ad esempio uno stecchino – che, in questo caso di falegnameria dolciaria, serviranno per le gambe e per collegare lo schienale alla seduta.

Pronta a manipolare? A giocare al piccolo architetto? Tralasciando la passione delle bambine per gli arredamenti in stile Barbie anche sulle torte di compleanno, potresti ipotizzare una decorazione a mobiletti per festeggiare un trasloco.

Di buono c’è che le sculture in pasta di zucchero del cake design sono a se stanti rispetto alla parte edibile del prodotto finale di pasticceria; se sei orgogliosissima del tuo lavoro, puoi conservare le decorazioni come faresti con le opere d’arte di plastilina, prodotte alla scuola materna dei bambini di casa.