Cortili e giardini aperti in Toscana: 80 bellezze da scoprire

14 Maggio 2020
Tenuta Ghizzano

Un fine settimana da non perdere gli appassionati di dimore storiche e giardini patrizi: domenica 4 ottobre 2020 apriranno al pubblico circa 80 tra parchi monumentali, cantine e cortili di antiche ville-fattoria e di palazzi storici di città, nelle province di Firenze, Lucca, Pisa, Siena, fino alla Lunigiana e alla Maremma.

ADSI Toscana, generalmente in tarda primavera, celebra i “Cortili e giardini aperti”, particolarmente focalizzati sul tema della produzione agricola e vitivinicola. Quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, l’evento è stato spostato in autunno.

Durante la Giornata Nazionale ADSI, si possono visitare oltre 400 splendide residenze d’epoca, castelli, ville, casali, cortili e giardini in tutt’Italia.  Lo scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica e i giovani sull’importanza della conservazione e della valorizzazione dei beni culturali privati soggetti a vincolo, la cui tutela è affidata ai singoli proprietari.

  • Palazzo Corsini
  • Tenuta Ghizzano
  • Palazzo Gondi - Firenze
  • Castello di Gabbiano
  • Castello di Gabbiano - particolare
  • Villa Calcinaia
  • Villa Roncioni - Pisa
  • Castello di Marsiliana
  • Villa Pavesi Negri - Lunigiana

Dimore storiche, parchi e castelli costituiscono una parte rilevante del patrimonio storico-architettonico italiano e rappresentano una forte attrazione per i turisti, italiani e stranieri, non solo verso le grandi città d’arte, ma soprattutto verso i borghi e i centri secondari, lungo itinerari che offrono anche la possibilità di scoprire e degustare prodotti eno-gastronomici di grande qualità e tradizione.

La manifestazione ha anche l’obiettivo di dare visibilità e riconoscimento ai maestri artigiani, che hanno un ruolo fondamentale nella manutenzione delle dimore storiche, dei loro giardini e degli oggetti d’arte che le adornano: restauratori, corniciai, vetrai, ceramisti, argentieri, giardinieri od orologiai, mostreranno al pubblico le loro tecniche d’intervento e le loro realizzazioni.

Si possono visitare anche alcune delle cantine storiche più importanti, degustare i vini nei cortili di alcuni Palazzi cittadini e comprendere meglio il ruolo degli agricoltori che nei secoli hanno trasformato e modellato il paesaggio toscano.

I proprietari delle dimore Monumenti Nazionali hanno anche ricercato nei loro archivi i menu e le ricette della propria tradizione, condividendoli con i ristoratori che nei due giorni di manifestazione li proporranno al pubblico.

  • adsi toscana
    16 Maggio 2015 at 22:13

    a questo indirizzo si possono scaricare le mappe con tutti i dettagli
    adsitoscananews.info